
Don Michele Mottola, sacerdote condannato in primo grado a 9 anni di carcere per abusi sessuali su una bambina di 11 anni a Trentola Ducenta appare nel Duomo di Aversa per le festività natalizie. Secondo quanto segnalato, il sacerdote avrebbe partecipato pubblicamente alla “Celebrazione Eucaristica per la Chiusura del Giubileo Ordinario” nella Cattedrale di Aversa, presieduta dal vescovo Mons. Angelo Spinillo. A supporto viene indicata una foto, tratta dalla pagina ufficiale della Diocesi di Aversa, nella quale don Michele Mottola compare in fila con altri sacerdoti. Il caso giudiziario è noto e documentato. Il sacerdote era stato scoperto grazie a una serie di servizi de Le Iene, sospeso dalla diocesi, arrestato dalla Procura di Napoli Nord e poi condannato in primo grado. Durante l’inchiesta aveva ammesso le proprie responsabilità, dichiarando “è tutto vero”, e chiedendo scusa alla bambina, alla famiglia e a Dio. Agli atti restano anche le parole della vittima, riportate nel post: “Lasciami stare, non mi devi più toccare”, e la risposta attribuita al sacerdote, “è solo un gioco, non facciamo niente di male”, fino alla frase “Prendi questa per asciugarti e vai in bagno a lavarti i denti”, interpretata come riferimento a un rapporto orale. Dopo la condanna, di don Michele Mottola si erano perse le tracce. La sua presenza durante celebrazioni pubbliche ha riacceso indignazione e polemiche. Va ricordato che l’8 ottobre 2025 il sacerdote aveva già partecipato a una funzione al Santuario di Casaluce insieme al vescovo Spinillo e ad altri preti della diocesi, in occasione dell’insediamento di un nuovo parroco. La domanda che molti si pongono è: “il vescovo Angelo Spinillo intende chiarire la presenza pubblica di un sacerdote condannato in primo grado prima di lasciare l’incarico?”



