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limone asl
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AVERSA – Dall’Asl modello raccontata da Limone alla realtà dei servizi sospesi nell’Ambito C06

7 mesi fa

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Prima l’Asl che “funziona come la Svezia”, poi i fatti che raccontano tutt’altro. Sullo sfondo, oggi, la sospensione dei servizi socio-sanitari per le persone con disabilità nell’Ambito territoriale C06, con Aversa comune capofila, che sta creando forte preoccupazione tra le famiglie dell’Agro aversano. Quando il direttore generale dell’Asl Caserta, Antonio Limone, riunì i giornalisti per una conferenza stampa, parlò di un’azienda sanitaria efficiente, organizzata, quasi impeccabile. Un’Asl che, nei racconti ufficiali, sembrava funzionare come un modello di sanità svedese. Una narrazione che nel tempo è stata smentita dai fatti. Emblematico il caso dell’ambulatorio della terapia del dolore di Teano, inizialmente descritto come operativo e poi risultato chiuso. Solo dopo le verifiche giornalistiche arrivò l’ordine di apertura, confermando che la realtà era ben diversa da quella raccontata. Andando avanti, emergono sempre più criticità che restituiscono l’immagine di un’Asl lontana da quella presentata allora. Solo ieri l’altro il direttore di Casertace, Gianluigi Guarino, ha fatto cronaca di un concorso falsato ma non sapendo i fatti realmente come stanno, tralasciamo questa notizia e ci concentriamo sulla sospensione dei servizi socio-sanitari nell’Ambito C06. La vicenda riguarda l’interruzione dell’assistenza destinata alle persone con disabilità residenti ad Aversa e nei comuni dell’agro aversano. Certamente in questi casi i comuni sono i maggiori responsabili, ma al vertice c’è sempre la regia dell’asl, che unitamente ai sindaci che rappresentano la prima autorità sanitaria sul territorio, devono concorrere a dare risposte all’utenza. Una situazione che sta mettendo in seria difficoltà le famiglie caregiver e che ha spinto il responsabile provinciale della Cisal sanità Caserta, Luciano Gentile, a chiedere un intervento urgente della Regione Campania. “Essendo chiara e lampante la responsabilità dell’Ambito C06, con Aversa Comune capofila, rispetto alla situazione di immobilismo, ho chiesto al governatore Roberto Fico di intervenire con urgenza per evitare ulteriori difficoltà alle famiglie”, dichiara Gentile. “Parliamo di nuclei che vivono già condizioni di grande sacrificio e che non possono essere lasciati senza un supporto essenziale”. Secondo il sindacato, alla base della sospensione ci sarebbero ritardi amministrativi e gravi criticità organizzative. Da qui la richiesta formale di commissariamento dell’Ambito. “Ho chiesto di avviare il commissariamento per evidente incapacità gestionale nei confronti delle persone con disabilità e delle loro famiglie, come previsto anche dal decreto legge 833 del 1978”, aggiunge Gentile. Intanto cresce il malcontento tra famiglie e associazioni che operano nel settore della disabilità, mentre dall’Ambito C06 e dal comune di Aversa non arrivano comunicazioni ufficiali. Ancora una volta, tra annunci rassicuranti e realtà quotidiana, a restare senza risposte sono le persone più fragili.

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