Nel corso della mattinata odierna, in provincia di Caserta, i militari della Compagnia di Casal di Principe hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due cittadini nigeriani. Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. I due sono indagati, a vario titolo, per sequestro di persona a scopo di estorsione, lesioni personali, rapina e violenza privata, con l’aggravante del metodo mafioso. Secondo l’accusa farebbero parte dell’organizzazione mafiosa nigeriana Eiye. L’indagine, condotta tra ottobre 2022 e aprile 2024 e supportata anche da strumenti tecnici, aveva già portato nel febbraio 2024 all’arresto di un altro connazionale per fatti analoghi. Gli investigatori ritengono che i due indagati abbiano sequestrato un cittadino nigeriano chiedendo ai familiari, residenti in Nigeria, il pagamento di un riscatto di 1.500 euro per la liberazione. La richiesta sarebbe stata accompagnata da minacce legate alla forza intimidatoria del sodalizio criminale. Durante il sequestro la vittima sarebbe stata aggredita e ferita, derubata del telefono cellulare e successivamente minacciata per impedirle di denunciare l’accaduto, con l’avvertimento di possibili ritorsioni. Le misure eseguite rientrano nella fase delle indagini preliminari. Contro di esse sono ammessi mezzi di impugnazione. Gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

CASERTA – Sequestro di persona ed estorsione, due arresti per il clan nigeriano Eiye
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