
Alla tragedia si aggiunge lo sciacallaggio. Dopo la morte del piccolo Domenico, il bambino dal cuore bruciato che aveva commosso l’Italia, sui social sono comparsi profili che promuovono presunte raccolte fondi per aiutare la famiglia. Si tratta di truffe. Non è stata avviata alcuna iniziativa ufficiale. La famiglia non ha autorizzato nessuna donazione. Il legale, Francesco Petruzzi, ha già provveduto a segnalare i profili alle autorità competenti. Uno sarebbe stato individuato nelle ultime ore. In un momento così delicato, il rispetto viene prima di tutto. Chi prova a speculare su un dolore così grande compie un gesto grave. L’invito è chiaro: non effettuare bonifici o versamenti, non condividere link sospetti, verificare sempre le fonti. Domenico è stato accompagnato dall’affetto di un intero Paese. Ora serve silenzio, tutela per la famiglia e l’accertamento delle responsabilità per chi tenta di approfittarne.



