I carabinieri della Stazione di Casal di Principe hanno denunciato in stato di libertà un 28enne del posto, amministratore unico di una società che opera nel settore della produzione e commercio di materiali edili, tra cui cemento. Il controllo è stato eseguito nell’ambito di un’attività finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei reati ambientali. All’imprenditore vengono contestate diverse violazioni in materia ambientale e urbanistica. In particolare scarico illecito di acque reflue industriali, abbandono e deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nelle acque, gestione illecita di rifiuti, deposito di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi ed emissioni in atmosfera non autorizzate. Contestate anche violazioni edilizie e il cambio illecito della destinazione d’uso del terreno da agricolo a industriale. I militari dell’Arma, al termine degli accertamenti sulla ditta, hanno individuato in una prima area recintata un’attività illecita di tritovagliatura e un deposito incontrollato di rifiuti pericolosi e non pericolosi. Tra i materiali rinvenuti residui ferrosi, pneumatici, oli esausti, componenti meccaniche di auto e camion oltre a fanghi mescolati con materiali inerti e breccia utilizzati per coprire parte del piazzale. In una seconda area vicina, non recintata, i carabinieri hanno scoperto ulteriori cumuli di rifiuti tra cui pezzi meccanici di veicoli, lamiere, tubi e rottami ferrosi oltre allo stoccaggio di materiali di risulta e materiali utilizzati per la produzione di calcestruzzo. Per entrambe le aree è stata inoltre accertata la realizzazione abusiva di strutture su terreni accatastati a uso agricolo e ricadenti in zona sottoposta a vincolo idrogeologico nell’area dei Regi Lagni. Al termine delle operazioni i carabinieri hanno disposto il sequestro penale delle due aree.

CASAL DI PRINCIPE – Rifiuti e scarichi industriali illeciti, denunciato imprenditore e sequestrate due aree
0:00
