
Questo pomeriggio il Piano urbanistico comunale approda in consiglio comunale a Sessa Aurunca. Un passaggio atteso da decenni per la pianificazione del territorio cittadino. L’attuale strumento urbanistico risale al 1972 e da allora la città non ha più adottato un nuovo piano generale. La redazione del Puc ha richiesto negli anni diverse risorse economiche da parte dell’ente. La pianificazione dello strumento urbanistico è costata complessivamente diverse migliaia di euro, quasi due milioni delle vecchie lire. Il piano dovrà definire le linee di sviluppo del territorio per i prossimi anni. All’interno del documento saranno individuate le aree da riqualificare e gli spazi destinati alla realizzazione di nuove infrastrutture. Dopo aver ottenuto i pareri favorevoli degli enti sovracomunali, il Puc arriva ora all’esame del consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Il passaggio però non avviene senza polemiche politiche. Dalle fila dell’opposizione, o di ciò che resta della minoranza in aula, sono già arrivate critiche e segnalazioni. In particolare il consigliere Silvio Sasso, ex sindaco della città, ha sollevato alcune contestazioni legate alla mancanza del piano paesaggistico e ai vincoli previsti dalla legge Galasso. Questioni che potrebbero animare il dibattito politico durante la seduta consiliare.



