Oggi: 03 Set, 2026
modestino
modestino

EDITORIALE- Parla l’editore: “gli attacchi del Terzo Polo non fermano la crescita di Cellole, basta con l’invidia e le polemiche sterili”

5 mesi fa

0:00

La professoressa Stefania Modestino, editore di Officina0823, interviene nel dibattito politico cellolese con un editoriale in cui risponde alle recenti critiche mosse al sindaco Di Leone e alla sua amministrazione.

Con molto stupore ho letto dei post su fb di un Terzo polo per Cellole in cui si lanciano accuse e invettive dirette al SindacoGuido Di Leone, ma in verità, sono strali contro la  crescita che questa cittadina ha avuto in questi anni. Cellole si attesta oggi come ridente luogo a ridosso della sua costa di Baia Domitia , ma anche come luogo in cui la qualità della vita è realmente a misura d’uomo. Basta girare un po’ per le vie e le piazze che sono animate sempre da giovani e da famiglie, soprattutto, a ridosso delle ricorrenze dal Natale al Carnevale per poi accogliere i turisti e i villeggianti d’estate. Da napoletana ho scelto di vivere qui, ed è proprio per questi motivi che, forse, è difficile apprezzare ed ammettere che qui c’è un’amministrazione che ha dimostrato nei fatti evidenti e concreti non solo di aver valorizzato Cellole, ma anche di avere una cultura del territorio a 360 gradi. Non essendo del luogo mi sono informata sugli autori del Terzo polo per Cellole…la curiosità è nata da due fatti , in primis l’italiano poco probabile e sicuramente editato con l’aiuto di chat GPT e poi, in secondo luogo, mi ha intrigato il sostegno di un giornale on line sempre pronto a disprezzare e denigrare Cellole forse perché qui non esiste la clientela politica tale da poter soddisfare sogni di gloria…mah…e poi esiste quell’umano limite , che è anche un peccato capitale, che è l’invidia. Eppure non riesco a comprendere…mi hanno detto che l’autore del post è di Cellole dove aveva anche un esercizio commerciale…e davvero non comprendo come e per qual motivo si vada contro gli interessi  del paese e dei cellolesi di cui si è parte! E mi domando come mai proprio adesso ci si lamenta e si scrive contro l’amministrazione, forse strumentalmente perché si è a ridosso delle elezioni? Mi viene in mente l’antico detto “Nemo propheta in patria” che non vorrei tradurre vista la frequentazione con la chat GPT, ma che comunque ,significa nessuno è profeta cioè apprezzato in patria, come riportato dal Vangelo secondo Matteo, pronunciò lo stesso Gesù quando a Nazareth fu trattato male dai suoi concittadini…ma senza andare al vangelo, anche Dante riserva agli invidiosi una pena suggestiva e tremenda allo stesso tempo , vagano con gli occhi cuciti col fil di ferro e sono quindi privati della vista …ma pur essendo un peccato capitale che va a braccetto con la superbia, il peccato dell’angelo Lucifero poi precipitato da Dio nell’inferno, Dante li mette in Purgatorio perché ritiene che dopo aver trascorso il doppio del tempo della propria vita con la punizione degli occhi cuciti col fir di ferro,sia possibile salire nell’Empireo paradisiaco… Infine due considerazioni e un invito, sarebbe meglio riflettere sul bene comune e sui benefici che Cellole ha avuto ed ha tuttora in termini economici per l’aumentata affluenza dal tempo non lontano in cui questo litorale era abbandonato e scartato come meta turistica, poi va considerato che Cellole-Baia Domitia è stata conosciuta in tutta Italia grazie all’Arena dei Pini diventando luogo di interesse per i giovani e, poi l’invito che ,come professoressa di Italiano e Latino, sono tenuta a fare: riflettete e cercate di pensare e di scrivere in modo autentico perché Chat GPT l’italiano non lo sa né sa pensare…pensate a Dante, sommo poeta, cosa è riuscito a scrivere e ad essere ancora vivo con la sua Commedia…e per gustare la bellezza della nostra lingua , vi dedico i versi dedicati agli invidiosi :

E come a li orbi non approda il sole, 
così a l’ombre quivi, ond’io parlo ora, 
luce del ciel di sé largir non vole;                                  

ché a tutti un fil di ferro i cigli fóra 
e cusce sì, come a sparvier selvaggio 
si fa però che queto non dimora.   
                 

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Testata del gruppo:

panorama editori