
“Ho ricevuto attestati di stima da cancellieri, appartenenti alla polizia giudiziaria e avvocati, ma non dai miei colleghi. Anzi, negli ultimi giorni ho ricevuto anche da magistrati messaggi offensivi per la mia posizione”. Lo afferma Annalisa Imparato. “Mi sono arrivati messaggi offensivi in questi giorni anche da magistrati; Parole fuori luogo, che dimostrano la politicizzazione della magistratura, che ho sempre combattuto e continuerò a combattere. Si tratta di un male che danneggia gli stessi magistrati, l’intero sistema giustizia e i cittadini”. Nata a Bari nel 1985 e cresciuta a Castellammare di Stabia, Imparato si è laureata presso l’Università Federico II di Napoli. Diventata magistrato nel 2017, ha scelto Santa Maria Capua Vetere come sede per la sua attività di pubblico ministero. Il suo lavoro si è concentrato in particolare sulla lotta contro la violenza di genere, un tema di grande rilevanza in un territorio caratterizzato da alti tassi di questi reati. Va a capire chi ha politicizzato il referendum.


