
La vita, a volte, riserva i colpi più crudeli proprio nei momenti in cui sembrava aprirsi una stagione di serenità. È quello che è accaduto alla famiglia Munno di Santa Maria Capua Vetere, travolta in meno di ventiquattr’ore da una gioia lungamente attesa e da un dolore che non ha nome. Venerdì 10 aprile, Pasquale Munno, Primo Luogotenente dell’aeronautica militare in forza presso la base di Caserta, aveva salutato i colleghi per l’ultimo giorno di servizio prima della pensione. Una carriera lunga e stimata, gli abbracci di chi gli ha voluto bene per anni, la prospettiva finalmente di un tempo tutto per sé e per la famiglia. Accanto a lui, in quella giornata di festa, c’erano entrambi i suoi figli: Agostino e il fratello, entrambi militare dell’Aeronautica. Una famiglia unita, orgogliosa, che brindava a un nuovo capitolo della vita. Nessuno poteva immaginare che quelle ore di gioia sarebbero state le ultime trascorse tutti insieme. Il giorno dopo, sabato 11 aprile, intorno alle 13, sulla Variante Anas della Reggia di Caserta, nel tratto tra gli svincoli di Casagiove e San Leucio, Agostino Munno, 30 anni, ha perso la vita dopo uno scontro violentissimo tra la sua moto e un’automobile. Sbalzato dalla sella, è rovinato sull’asfalto. I sanitari del 118 sono arrivati in pochi minuti, ma non c’era già più nulla da fare. Agostino era militare dell’Aeronautica, in servizio come M3 presso il Re.S.T.O.G.E. di Pratica di Mare. Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia stradale per i rilievi del caso. La dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti. La Variante Anas torna tristemente protagonista di un dibattito sulla sicurezza che si trascina da anni, fatto di promesse mai mantenute e di lutti che si accumulano senza che nulla cambi davvero. Ma stavolta, oltre al dolore di un’intera comunità, c’è quello di Pasquale Munno. Un padre che in ventiquattr’ore ha chiuso una vita in uniforme e ha perso un figlio. Un silenzio che nessuna parola riesce a riempire.


