Oggi: 03 Set, 2026
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SESSA AURUNCA- Piazze storiche invase dalle auto, il vicesindaco Calenzo si indigna “più auto che persone”. I cittadini “ma chi deve controllare ?”

3 mesi fa

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Un vicesindaco palesemente indignato , ma i cittadini si domandano chi è preposto all’accertamento  e perché non si controlla? ? “Le due delle piazze più belle della città trasformate ancora una volta in parcheggi a cielo aperto. È una situazione inaccettabile” Con parole dure e cariche di amarezza, il vicesindaco Italo Calenzo interviene dopo l’ennesimo episodio di sosta selvaggia davanti alla Cattedrale e all’Annunziata, due luoghi simbolo del centro storico cittadino. “Ci troviamo davanti a un vero paradosso — dichiara Calenzo —. Da un lato parliamo di rilancio turistico, valorizzazione del patrimonio storico e recupero del centro antico; dall’altro continuiamo a tollerare auto parcheggiate ovunque, perfino dove esiste un divieto di sosta permanente”. Il vicesindaco non nasconde la propria indignazione: “Più macchine che persone. Più lamiere che civiltà. Una piazza storica non può essere scambiata per il parcheggio di un supermercato. Quei luoghi rappresentano la nostra identità e meritano rispetto”. Poi l’appello al senso civico: “La verità è che senza educazione e rispetto delle regole non riusciremo mai a costruire una città più bella e accogliente. Non possiamo pretendere turismo, vivibilità e decoro se siamo i primi a mortificare il nostro patrimonio”. Calenzo invoca una linea dura contro chi continua a ignorare i divieti: “Serve tolleranza zero. Far rispettare le regole non significa essere cattivi, ma difendere il bene comune e restituire dignità agli spazi pubblici”. Infine il messaggio conclusivo: “Le piazze devono tornare alle persone. Non alle automobili”.

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