Si è svolta ieri, presso il Salone dell’Episcopio di Teano, la cerimonia di riconsegna della pala d’altare raffigurante la Madonna incoronata con Santa Caterina d’Alessandria e Sant’Antonio Abate, opera proveniente dalla chiesa di San Giorgio Martire di Pignataro Maggiore.La consegna dell’opera è avvenuta al vescovo della Diocesi di Teano-Calvi, monsignor Giacomo Cirulli, da parte del maggiore Massimo Esposito, comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Napoli.Il recupero della tela è stato possibile grazie alla collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e il professor Stefano De Mieri, docente di Storia dell’Arte Moderna presso l’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli. È stato proprio il docente a individuare l’opera all’interno del catalogo online di una casa d’aste, attivando il percorso di verifica che ha portato al recupero.L’opera era originariamente collocata nella chiesa di San Giorgio Martire di Pignataro Maggiore ed è registrata nel catalogo dei Beni Ecclesiastici. Non risultano dati certi sulla data del presunto furto, non essendo stata rinvenuta alcuna denuncia di smarrimento. Secondo gli studi del professor De Mieri, l’attribuzione è riconducibile al pittore del XVI secolo Girolamo Imperato, attivo nel territorio su incarico del vescovo Fabio Maranta.Alla cerimonia hanno preso parte anche la dottoressa Giulia Nanfa, funzionario restauratore della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento, don Roberto Guttoriello, incaricato per i Beni Culturali Ecclesiastici della Conferenza Episcopale Campana, il sindaco di Teano Giovanni Scoglio e il sindaco di Pignataro Maggiore Cesare Cuccaro.Per il momento la pala sarà custodita presso la Diocesi, che ne garantirà tutela e conservazione. In prospettiva non si esclude la possibilità di una futura esposizione nella chiesa di San Giorgio Martire, così da permettere ai fedeli e alla comunità locale di riammirare l’opera nel suo contesto originario.La riconsegna è avvenuta ieri in coincidenza con l’ultimo giorno dei festeggiamenti in onore di San Giorgio Martire, Santo Patrono di Pignataro Maggiore, conferendo all’evento un ulteriore valore simbolico per la comunità locale.

Restituita alla Diocesi la pala d’altare della chiesa di San Giorgio Martire
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