Una fuga di centinaia di chilometri lungo la penisola si è infranta nel pomeriggio di giovedì 18 giugno sulla strada statale Venafrana. I Carabinieri della Stazione di Presenzano hanno intercettato e arrestato due uomini di 34 e 39 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, ritenuti gli autori di una truffa sfociata in furto ai danni di una donna ultra ottantenne nella provincia di Pesaro Urbino. La svolta nelle indagini è arrivata grazie alla prontezza di un militare dell’Arma che, libero dal servizio e a bordo della propria auto, ha riconosciuto la Fiat Panda segnalata dopo il colpo. Senza perdere tempo ha iniziato a seguire il veicolo a distanza, mantenendo un contatto telefonico costante con i colleghi e permettendo così alla Stazione di Presenzano di organizzare un posto di blocco sulla statale per fermare i fuggitivi. La perquisizione del mezzo ha confermato i sospetti dei militari: all’interno dell’utilitaria sono stati trovati numerosi gioielli e preziosi in oro, per un valore complessivo stimato in circa 15.000 euro, sequestrati in vista della restituzione alla legittima proprietaria. Secondo la ricostruzione dei fatti, intorno a mezzogiorno i due si sarebbero presentati nell’abitazione dell’anziana nelle Marche, dove dopo averla raggirata con uno stratagemma si sarebbero impossessati dei monili per poi dileguarsi, convinti di averla fatta franca. Al termine degli accertamenti i due uomini sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati portati nella casa circondariale di Cassino. Le indagini, coordinate dai militari di Presenzano, proseguono per fare piena luce sulla vicenda.

PRESENZANO – Fuga di 300 chilometri si ferma sulla Venafrana, arrestati i due truffatori dell’anziana delle Marche
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