Oggi: 07 Set, 2026
museo campano
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CAPUA – le Mater Matuta del Museo Campano volano da Nuova Delhi a Bangalore per la mostra “Una Madre, molte lingue madri”

3 settimane fa

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Si è chiuso il 9 agosto a Nuova Delhi il capitolo indiano della mostra “One Mother Many Mother Tongues”, Una Madre, molte lingue madri, inaugurata lo scorso 23 giugno presso lo Humayun’s Tomb Museum e ora in procinto di essere trasferita e riallestita a Bangalore. L’esposizione, promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di New Delhi, dall’Ambasciata d’Italia e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con la collaborazione del Ministero della Cultura e dei musei prestatori italiani e indiani, ha visto protagonista anche il Museo Provinciale Campano di Capua, insieme al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma e al Museo Stibbert di Firenze. Dal Museo Campano e da Villa Giulia sono arrivate in prestito statue in tufo raffiguranti madri con bambini ed ex voto fittili di madri nell’atto di allattare, opere provenienti dall’area sacra del Fondo Patturelli, uno dei santuari etrusco italici più importanti e luogo fortemente identitario dell’antica Capua. Il Museo Stibbert ha invece messo a disposizione una Madonna con Bambino attribuita al Botticelli. Per la prima volta un funzionario del Museo Campano ha preso parte direttamente alle attività della mostra con funzioni di courier, alternandosi con un funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento nelle diverse fasi di movimentazione delle opere. Il progetto espositivo mette a confronto l’immagine della madre con il bambino attraverso epoche e culture differenti, facendo dialogare la Mater Matuta con la divinità indiana Hariti e con la Madonna con Bambino della tradizione cristiana. Non un confronto volto a stabilire filiazioni dirette tra le tre figure, quanto piuttosto a far emergere consonanze, trasformazioni e adattamenti dell’immagine della maternità nei diversi sistemi simbolici. Un tema che per il Museo Campano e per il patrimonio archeologico dell’antica Capua assume un significato particolare, considerato il ruolo della Mater Matuta come figura legata alla maternità e alla generazione della comunità. Dopo il disallestimento di Nuova Delhi, le opere partiranno ora alla volta di Bangalore, dove la mostra tornerà a essere allestita nei prossimi giorni. La partecipazione del Museo Campano si inserisce nel percorso di valorizzazione internazionale del patrimonio culturale della provincia, sostenuto dal presidente della Provincia di Caserta Anacleto Colombiano, e nel lavoro di apertura internazionale portato avanti dal direttore del museo Gianni Solino.

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