Una notte di Ferragosto si è trasformata in violenza sull’arenile libero di Fiumarella, a Mondragone. Intorno alle 3 è scoppiata una rissa che ha coinvolto diversi giovani, con sedie e cassette lanciate, calci, pugni e, secondo le prime ricostruzioni, anche coltelli tirati fuori nel corso della colluttazione. Cinque persone sono state accompagnate in caserma e denunciate a piede libero. Un dettaglio che merita attenzione riguarda la provenienza dei fermati: nessuno di loro risulta essere di Mondragone, ma tutti arrivano da comuni della provincia di Napoli, tra cui due ragazze e un minorenne. Ancora una volta, dunque, il litorale Domizio finisce sulle cronache per episodi di violenza legati a chi arriva da fuori, trasformando una notte di festa in uno scenario di degrado e tensione. E ancora una volta a pagarne il prezzo, in termini di immagine e reputazione, sono il territorio, gli operatori del settore e le migliaia di persone che scelgono il litorale per trascorrere le proprie vacanze in tranquillità. I divieti, va ricordato, erano già stati emanati. Ora servono controlli concreti e assunzione di responsabilità, ma soprattutto occorre smettere di confondere chi commette gli illeciti con il territorio che li subisce.

MONDRAGONE – rissa di Ferragosto sull’arenile di Fiumarella, cinque denunce: nessuno dei coinvolti è del posto
0:00
