Arriva la presa di posizione del sindaco di Mondragone, l’avvocato Francesco Lavanga, dopo la violenta rissa scoppiata nella notte del 14 agosto sull’arenile di Fiumarella. Il primo cittadino non usa mezzi termini nel definire quanto accaduto: “Quanto accaduto nella notte del 14 agosto in località Fiumarella, con la violenta rissa verificatasi sul nostro litorale, è un episodio grave che mi mortifica profondamente come sindaco e come cittadino di Mondragone”, dichiara Lavanga, esprimendo la propria ferma condanna per comportamenti che definisce inaccettabili e che, sottolinea, non possono trovare spazio in città né mettere in discussione il lavoro quotidiano di amministrazione e forze dell’ordine. Il sindaco coglie l’occasione per ringraziare pubblicamente tutte le forze impegnate sul territorio, dai Carabinieri alla Polizia di Stato, dalla Guardia di Finanza alla Polizia Locale, evidenziando come il lavoro svolto insieme alla Prefettura di Caserta nei mesi scorsi abbia permesso di rafforzare il dispositivo di sicurezza in vista della stagione estiva. Nel complesso, sottolinea Lavanga, l’estate sul territorio si è svolta in maniera tranquilla. L’episodio di Fiumarella, tuttavia, apre secondo il primo cittadino una riflessione più ampia, legata a un fenomeno definito nuovo: quest’anno il litorale ha registrato una presenza di persone mai vista negli anni precedenti, soprattutto in determinate giornate e nelle ore notturne, una dimensione che richiede, spiega il sindaco, un’organizzazione dei servizi e un dispositivo di prevenzione adeguati alla nuova realtà. Per questo Lavanga annuncia l’intenzione di chiedere alla Prefettura di Caserta un nuovo confronto interistituzionale, con la partecipazione di amministrazione comunale e forze dell’ordine, per analizzare quanto accaduto e individuare insieme ulteriori strategie: “Non è una richiesta dettata dalla volontà di attribuire responsabilità. Al contrario, è la consapevolezza che, davanti a fenomeni nuovi e a una presenza sul territorio che ha raggiunto dimensioni mai viste in precedenza, occorre rafforzare ulteriormente il coordinamento e gli strumenti di prevenzione”. Il sindaco ribadisce infine che gli episodi di violenza non possono diventare la normalità e vanno isolati e contrastati, chiudendo con un messaggio di fiducia nelle istituzioni: “Mondragone non si arrende davanti alla violenza e continuerà a lavorare, insieme alle istituzioni e alle Forze dell’Ordine, per garantire sicurezza, legalità e vivibilità sul proprio territorio”.

MONDRAGONE – il sindaco Lavanga dopo la rissa di Fiumarella: “episodio grave, chiederò un nuovo confronto alla Prefettura”
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