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SAN NICOLA LA STRADA – Poco verde e troppo cemento tra i supermercati di via Pertini e la nuova scuola di via Evangelista: la denuncia di Domenico Testa

1 settimana fa

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Domenico Testa, responsabile dei Circoli dell’Ambiente e della Cultura Rurale nel Comune di San Nicola la Strada, lancia un appello sulla progressiva scomparsa del verde in città, richiamando l’attenzione su quanto sta accadendo in via Sandro Pertini e in via Evangelista. “Una città non può continuare a crescere aumentando il cemento e riducendo progressivamente gli spazi verdi. Quando si progetta una nuova opera, insieme all’edificio, alla strada o al parcheggio, bisogna progettare anche il verde”: ha dichiarato Testa. Nel mirino, in particolare, i due supermercati sorti nel giro di pochi mesi in via Sandro Pertini, con superfici considerevoli destinate a strutture, parcheggi e viabilità ma quasi del tutto prive di alberature. “Si sarebbero potuti realizzare parcheggi alberati, utilizzando anche pavimentazioni drenanti e permeabili che consentono la crescita dell’erba. Soluzioni semplici, capaci di ridurre il calore e rendere gli spazi più vivibili”, osserva Testa. La stessa riflessione riguarda la nuova scuola di via Evangelista, ormai prossima al completamento. “Parliamo di un’opera importante per la comunità e soprattutto per i nostri bambini, ma osservando gli spazi esterni emerge ancora una forte presenza di cemento e una presenza di verde che appare insufficiente”, sottolinea Testa, che richiama anche la descrizione del progetto, dove si parla di edificio ad altissima efficienza energetica e di aree verdi con spazi esterni e giardini dedicati ai bambini. “Se si parla di aree verdi e giardini dedicati ai bambini è legittimo chiedersi dove siano gli alberi. Un vero giardino scolastico dovrebbe prevedere alberature capaci di crescere nel tempo, creare ombra, mitigare il calore e rendere quegli spazi realmente accoglienti”, osserva ancora. Per Testa la questione non è soltanto estetica. “Gli alberi sono una componente fondamentale della qualità urbana. In una città sempre più cementificata contribuiscono a contrastare le temperature elevate, migliorare il microclima e la qualità dell’aria e rendere gli spazi pubblici più vivibili”, spiega, precisando di non essere contrario allo sviluppo della città. “Non sono contrario allo sviluppo della città, ma sviluppo non può essere sinonimo di cemento. Il verde deve essere parte integrante della progettazione, non ciò che rimane dopo aver deciso tutto il resto”. Il responsabile dei Circoli dell’Ambiente e della Cultura Rurale rivolge infine un appello alle istituzioni, ai progettisti e agli enti competenti. “Come Circolo di San Nicola la Strada avanziamo una richiesta precisa: che venga posta maggiore attenzione alla presenza del verde e delle alberature e che, laddove tecnicamente possibile, si proceda a una modifica e integrazione di quanto già consegnato, inserendo alberi e soluzioni di verde capaci di migliorare concretamente la qualità degli spazi”. “Non chiediamo di fermare le opere”, conclude Testa, “ma di migliorarle. San Nicola la Strada ha bisogno di sviluppo, ma anche di una visione capace di guardare al futuro. Prima di mettere la prima pietra, pensiamo al primo albero; e dove la prima pietra è già stata messa, troviamo il modo di far crescere anche il primo albero”.

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