Un dolore immenso e improvviso scuote la comunità forense di Aversa. L’avvocato Giancarlo De Angelis si è spento a soli 53 anni all’ospedale di Muro Lucano, sconfitto da un aneurisma cerebrale che non gli ha dato scampo. La tragedia si è consumata mentre il professionista si stava godendo qualche giorno di relax, un malore improvviso ha reso indispensabile la corsa in ospedale, dove però il quadro clinico si è aggravato costantemente fino al definitivo e irreversibile arresto delle funzioni cerebrali. De Angelis non era soltanto un legale stimato e rigoroso, ma un uomo capace di conquistare chiunque con la sua simpatia e disponibilità, doti che gli avevano permesso di costruire legami autentici ben oltre le aule di giustizia. La sua vita era scandita anche da forti passioni sportive, prima fra tutte l’amore viscerale per la Juventus, che accompagnava spesso anche in trasferta infondendo la sua solare energia in chiunque gli stesse accanto. E poi c’era il mare di Ascea, meta fissa dei suoi viaggi estivi e teatro dei momenti più belli condivisi con la comitiva di sempre. Su Facebook e Instagram si moltiplicano in queste ore le dediche commosse di colleghi e conoscenti. Tra i tanti ricordi spicca quello di un collega che ha voluto rendergli omaggio definendolo “un fuoriclasse” della professione, “un supertifoso” bianconero e soprattutto “un amico fraterno”. Un abbraccio fortissimo sta stringendo in questo momento tragico la moglie e i familiari, travolti da una perdita drammatica e inaspettata.

AVERSA – Il Foro aversano in lutto per l’avvocato Giancarlo De Angelis, tradito da un malore in ferie a 53 anni.
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