Secondo pari casalingo per la Casertana che tra le mura amiche “dell’Alberto Pinto” si fa nuovamente acciuffare dall’avversario, dopo i pugliesi del Barletta strappa un punto sempre una neo promossa, parliamo della Scafatese del nuovo tecnico Michele Zeoli che impone il pari per 2 – 2 all’undici in casacca rossoblù guidato da Vinicio Espinal. La prima ghiotta chance per aprire le marcature è per i gialloblù ospiti e giunge quando si procurano un calcio di rigore per atterramento di Emmausso ad opera del portiere dei falchetti De Lucia, dal dischetto si presenta lo stesso attaccante tra le altre di Genoa e Messina ma il suddetto portiere respinge la conclusione scagliata distendendosi sulla sua destra. I canarini continuano a creare occasioni e al 28′ trovano il vantaggio, l’autore è Novella che riceve la sfera da Longo e lascia partire un destro a giro che colpisce la traversa e supera la linea di porta. Dopo la revisione all’FVS, la rete viene convalidata. La Casertana prova a reagire, ma la Scafatese sfiora il raddoppio in contropiede al 34′ con Longo e al 38′ con Emmausso. Si va al riposo con gli ospiti in vantaggio di un goal. Nella ripresa la formazione di casa cambia marcia grazie anche agli inserimenti di Bentivegna, Martino e Di Tacchio, quest’ultimo giunto alla corte del patron Giuseppe D’Agostino in chiusura di calcio mercato. Al 56′ i falchetti ottengono un penalty assegnato dal direttore di gara Eduardo Giaquinto di Parma per un fallo su Belli sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo e trasformato da Manconi. In queste seconda frazione si vede tutta un’altra Casertana che al 67′ opera il sorpasso con il solito Manconi che si conferma un bomber di razza e con bravura e tempismo gira di testa su un preciso invito dalla fascia destra di Oukhadda. La Scafatese non si arrende e prova ad organizzare una reazione concreta. Gli ingressi di Ortisi e Volpicelli conferiscono nuova linfa alla compagine gialloblù che proprio con Volpicelli si rende pericolosa con un rasoterra dai venti metri che si perde di poco a lato. E’ il preludio al goal del pari firmato dallo stesso Volpicelli che sotto misura capitalizza una difettosa presa in uscita del portiere rossoblù De Lucia.
Casertana-Scafatese 2-2
Tabellino
CASERTANA (3-5-2) 2 : De Lucia; Rocchi, Belli, Caporale (46′ Martino); Ouchadda, Mehic (46′ Bentivegna), Sandri(45′ Di Tacchio), Pezzella (66′ Girelli), Vezzoni; Castelli, Manconi (76′ Favale) All.: Vinicio Espinal.
Scafatese (4-3-3): 2 Becchi; Novella, Scognamiglio, Suhs, Guerra (53′ Bacchetti); Proia, Tripi (Esposito), Toscano (76′ Ortisi); Palmieri (76′ Convitto), Longo (53′ Volpicelli), Emmausso. All.: Michele Zeoli.
ARBITRO : Eduardo Giaquinto di Parma –
ASSISTENTI : Daniele De Chirico di Molfetta – Michele Fracchiolla di Bari
QUARTO UFFICIALE : Andrea Giordani di Aprilia
OPREATORE FVS : Alessandro Ceci di Frosinone
RETI : 28’Novella (S),58′,67′ Manconi (C), 90’Volpicelli (S)
LE PAGELLE
De Lucia 6
La prima frazione è da far tremare i polsi poichè e’ sotto attacco continuo, evita la capitolazione parando un rigore ad Emausso, massima punizione che lui stesso aveva procurato, cercando di mettere una toppa ad una disattenzione difensiva dei suoi compagni, successivamente è incolpevole sulla rete realizzata da Novella. Nella ripresa compie una parata plastica deviando la sfera in angolo su una punizione. E’ imperfetto nel respingere corto in occasione della marcatura che vale il 2- 2 per gli ospiti canarini.
Rocchi 5 Attualmente è il lontanissimo parente del muro ammirato lo scorso anno, visto che va letteralmente in crisi quando viene attaccato con verticalizzazioni prevalentemente orchestrate per vie centrali. Nel finale di tempo si fa superare con eccessiva facilità da Palmieri che successivamente spreca una ghiotta chance per il raddoppio. Deve ritrovare la migliore condizione atletica.
Caporale 5,5 E’ in ritardo in troppe circostanze e va in difficoltà sui palloni lunghi, poichè viene spesso e volentieri scavalcato dalla traiettoria, il fattore l’emblematico è l’occasione che porta al calcio di rigore poi parato da De Lucia che si sviluppa nel suo settore di competenza. (Dal 46’Martino 6,5 : Entra con grande voglia e mostra un carattere ferreo ed una garra notevole, combattivo, determinato si appropria della fascia sinistra in fase difensiva e non rinuncia ad alcune proiezioni offensive.
Oukhadda 7 E’ in palla e si vede, nell’uno contro uno spesso si esalta uscendone vincitore in talune circostanze anche con giocate raffinate sotto il profilo squisitamente estetico che infiammano il pubblico assiepato sugli spalti. Quando arriva sul fondo opera dei cross affilati e pericolosi, si fa notare anche per le conclusioni verso la porta quando gliene capita l’opportunità. E’ suo il sontuoso cross che vale l’assist per goal di Manconi.
Sandri 5 Il suo debutto nell’undici titolare è da rivedere, poichè mostra di essere spaesato e di faticare enormemente a trovare la posizione in campo, è spesso in ritardo quando si tratta operare il pressing. La situazione non migliora quando è in ponsesso della sfera, poichè è timido nei passaggi e denota una certa lentezza di pensiero nell’operare le scelte in termini di giocate utili alla causa.(Dal 46’Di Tacchio 6:

