Franco Simeone aveva 70 anni. Per molti anni aveva lavorato come tipografo a Pignataro Maggiore, dove aveva militato nel Pci e in Rifondazione Comunista. Era stato anche collaboratore della testata giornalistica CdP.
Aveva militato nella sezione Antonio Gramsci del Pci di Pignataro Maggiore e, in seguito, era stato segretario locale di Rifondazione Comunista. Negli anni Novanta e Duemila era stato in prima linea nella battaglia contro l’insediamento della Q8 a Pignataro. La politica era la sua passione, anche se negli ultimi anni le condizioni di salute, peggiorate dopo una caduta, avevano cominciato a limitarne le uscite.
Il ricordo più recente di Franco è legato alla piazza. Quando riusciva a uscire, si sedeva davanti al Circolo del Napoli, fumava le sue sigarette e si intratteneva a parlare con chi si fermava. Il calcio, nonostante il luogo, lasciava spesso spazio alla politica. Franco viveva con distacco le vicende locali e preferiva discutere dei massimi sistemi, dei grandi temi della società e del futuro.
Era una presenza familiare per chi frequentava il circolo. Una persona con cui fermarsi a parlare, anche quando la salute aveva reso più difficile la sua quotidianità.
Nel 2005 aveva pubblicato il libro autoprodotto “L’occhio elettronico”.
I funerali si svolgeranno oggi alle 16.30 nella Chiesa Madre di Pignataro Maggiore.

