A Pignataro Maggiore si sono conclusi ieri sera i festeggiamenti in onore della Madonna dell’Addolorata, al termine di una settimana di celebrazioni religiose, musica e spettacoli che ha riportato la festa ai livelli di un tempo. Il segnale più bello, forse, si percepiva però nelle strade. Abbasc’ ‘o Rarone, dopo anni in cui la “festa della Madonnella” sembrava essersi affievolita, si respirava di nuovo l’aria ‘d’a festa.
Il programma è stato il risultato di mesi di lavoro da parte del comitato, che ha cominciato a preparare i festeggiamenti con largo anticipo, fino ad arrivare a una settimana di appuntamenti che ha coinvolto il quartiere.
“Una macchina organizzativa fatta di professionalità, collaborazione e grande spirito di servizio”, ha scritto il comitato nel messaggio pubblicato a festa finita, ringraziando quanti hanno contribuito alla riuscita dei festeggiamenti. Il programma è andato dallo “sveglierino”, che ha animato le strade all’alba, fino all’ultimo appuntamento di ieri sera, con il concerto di Rosario Miraggio e i classici fuochi d’artificio a chiudere la serata, davanti a tanta gente ancora presente.
Con la Madonna dell’Addolorata si è chiusa anche la stagione delle feste di Pignataro Maggiore. Si era cominciato a giugno con la festa patronale in onore di San Giorgio, poi a settembre i festeggiamenti di San Vito a Partignano e infine l’appuntamento con la Madonna dell’Addolorata. Tre feste che quest’anno hanno avuto un buon riscontro, con una buona partecipazione e il gradimento della comunità.

Madonna dell’Addolorata, l’ultima sera con Miraggio e i fuochi d’artificio
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