
Secondo il rapporto Ecomafia 2025 di Legambiente, la Campania si conferma la regione italiana con il maggior numero di reati ambientali nel 2024. Con 6.104 illeciti accertati, la regione rappresenta il 15% del totale nazionale, registrando un aumento del 23% rispetto all’anno precedente. La media è di 16,5 reati al giorno. La provincia di Napoli guida la classifica regionale con 2.313 reati, seguita da Salerno con 1.321 e Avellino con 906. Le principali attività illegali riguardano il ciclo del cemento, il traffico illecito di rifiuti e gli incendi dolosi, spesso legati alla criminalità organizzata. Legambiente sottolinea la necessità di rafforzare i controlli ambientali e di approvare riforme strutturali, come il recepimento della direttiva europea sulla tutela penale dell’ambiente e l’adozione di un piano nazionale contro l’abusivismo edilizio.


