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Salviamo i colli Tifatini con il rilancio del progetto del Parco zona Ovest, lettera aperta ai sindaci

9 mesi fa

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Presidente dell’associazione le “piazze del sapere” Pasquale Iorio:

Salviamo i colli Tifatini con il rilancio del progetto del Parco zona Ovest. Lettera aperta ai sindaci di Caserta, Capua, Casagiove, Casapulla, Castel Morrone e San Prisco. Come rete delle Piazze del Sapere, insieme ad altre associazioni, condividiamo e sosteniamo la richiesta del sindaco di Casagiove Vozza, rivolta ai commissari del comune di Caserta, di convocare un incontro per rilanciare il progetto del Parco dei colli Tifatini. Tra Caserta e Maddaloni continua la maledizione e lo scempio delle cave. Ogni volta che lo sguardo va in quella direzione, appare uno spettacolo sempre più spettrale: intere colline sono state divorate e sfregiate dai cosiddetti “cavaioli”, che nonostante i divieti di legge continuano imperterriti la loro opera predatoria. Lo sfregio delle cave è ormai enorme e sotto gli occhi di tutti. Quelle colline non ci proteggono più come una volta e la situazione è aggravata dai mutamenti climatici. Alcune cave sono state scavate all’interno delle colline creando grandi invasi artificiali, che potrebbero riempirsi di acque piovane con il rischio di frane. La corta visione politica e la scarsa sensibilità ambientale degli amministratori, in particolare dei comuni di Caserta e Maddaloni, continuano a produrre danni incalcolabili e un dissesto idrogeologico senza pari. Bisogna fermare queste attività che da decenni ci divorano vita e salute. Occorre chiedere con forza alle più alte autorità dello Stato e della Regione, fino al Governo, di bloccare questa folle corsa verso la distruzione dell’ecosistema in una delle aree a più alta densità urbana e produttiva. Oltre alla salute, è necessario agire per la tutela e la valorizzazione del paesaggio, bene comune primario come ricorda Tomaso Montanari nel suo ultimo saggio sull’Art. 9 della Costituzione. Negli ultimi tempi un incredibile silenzio, accompagnato da disattenzione e talvolta connivenza anche di natura camorristica, caratterizza istituzioni locali e forze politiche, che restano inerti e “distratte” di fronte a questo disastro. È il momento di ribellarsi e indignarsi, di riprendere l’iniziativa con un appello alle massime autorità istituzionali, dalla Regione Campania alla Provincia, fino ai sindaci dei comuni aderenti al parco in modo formale. Il Parco dei Colli Tifatini deve diventare una realtà e una priorità per tutti. Come avvenuto altrove, si possono progettare interventi per riutilizzare le cave destinandole ad attività sociali e produttive, a partire dal ripristino dei siti naturali con opere di ripascimento. Le attività estrattive incidono negativamente anche sui lavori del nuovo Policlinico, fermo da anni. Abbiamo deciso di costituire una rete per continuare a denunciare e informare i cittadini su quanto avviene, partendo dal rilancio del progetto del Parco dei Colli Tifatini, discusso da anni. La rete comprende Le Piazze del Sapere, FTS Casertano, Legambiente, WWF, LIPU, Cai Caserta, Arci, Acli, Auser Caserta, Capua e Casagiove, Italia Nostra, CSA Ex Canapificio, Caserta Città Viva, Cittadinanza Attiva, Partecipazione Attiva, Agenda 21 per Carditello, Medici per l’Ambiente, A Casa di Lucia, con la collaborazione di scuole, università, forze sociali e del lavoro, a partire dai sindacati. Come Piazze del Sapere proponiamo un nuovo incontro a Caserta all’inizio di settembre, con invito ai sindaci aderenti al progetto del Parco. Seguirà il programma dettagliato con data e sede per la partecipazione.

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Pasquale Iorio – Caserta, 10 agosto 2025 – Le Piazze del Sapere.

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