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AGRO CALENO/MEDIO VOLTURNO – Emergenza ambientale nell’Agro Caleno: l’allarme dei sindaci, chiesta una riforma nazionale e un incontro urgente con Governo e Regione

8 mesi fa

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I sindaci di Bellona, Camigliano, Capua, Giano Vetusto, Pastorano, Pignataro Maggiore, Rocchetta e Croce, Sparanise e Vitulazio, uniti in un appello congiunto, denunciano una situazione ambientale ormai insostenibile sul territorio dell’Agro Caleno e del Medio Volturno, caratterizzato da una forte concentrazione di impianti per il trattamento e lo stoccaggio di rifiuti pericolosi e non. Nel 2025, due incendi di vasta portata hanno colpito impianti situati nei comuni di Pastorano e Teano, sprigionando nubi di fumo tossico, con gravi conseguenze per l’ambiente e la salute dei cittadini. In particolare, l’incendio del 9 luglio presso la ditta “Sacco Antonio & Figli” e quello del 16 agosto presso l’impianto “Campania Energia” hanno generato una forte allerta tra la popolazione e le istituzioni locali.
Per questo motivo, i sindaci chiedono l’immediata convocazione di un tavolo urgente con la Provincia di Caserta, la Regione Campania, il Commissario per le Bonifiche, i Ministeri dell’Ambiente e dell’Agricoltura, le rappresentanze parlamentari e le autorità sanitarie e ambientali. Obiettivo: discutere della situazione e della conversione in legge del Decreto n. 116/2025. Nel documento, i primi cittadini chiedono inoltre una riforma radicale delle normative regionali e nazionali che regolano il rilascio delle autorizzazioni per gli impianti di trattamento rifiuti, introducendo criteri più rigidi: capitale minimo di un milione di euro, garanzie bancarie, qualificazioni specifiche del personale, sistemi avanzati di prevenzione incendi e videosorveglianza, piani finanziari per la gestione post mortem dell’impianto. Infine, viene proposta l’istituzione di una Task Force composta da ASL, ARPAC, NOE e Carabinieri Forestali per controlli periodici, mentre si chiede che eventuali sequestri giudiziari non siano mai affidati ai Comuni, ma a strutture tecniche competenti. Una presa di posizione netta, che segna un punto di svolta nella battaglia delle amministrazioni locali per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

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