
Sono quattro i ragazzi segnalati dalla famiglia di Paolo Mendico, il 15enne di Santi Cosma e Damiano trovato morto l’11 settembre, attualmente sotto indagine dalla procura di Cassino guidata dal procuratore capo Carlo Fucci. Il fascicolo procede contro ignoti con l’ipotesi di istigazione o aiuto al suicidio, ma l’attenzione è ora concentrata sui quattro compagni indicati dai genitori. La procura ha chiarito che gli accertamenti sono in corso e che ogni passaggio sarà condotto senza pregiudizi, verificando ciò che emergerà dai dati raccolti. Il Ris è al lavoro per estrarre contenuti digitali e chat dai dispositivi dei giovani, mentre la direzione dell’Ufficio scolastico del Lazio ha fornito copie di verbali e relazioni tecniche per contestualizzare le relazioni scolastiche del ragazzo. Le audizioni dei familiari sono già state svolte, e presto toccherà agli interessati, qualora emergessero elementi di rilievo penale. L’indagine si estende anche oltre l’ambiente scolastico, considerando contesti musicali, extrascolastici e culturali che possano aver avuto un peso nella vicenda. Il procuratore capo Carlo Fucci ha sottolineato l’importanza di tempi adeguati per garantire un’inchiesta solida e verificabile, evitando la fretta che rischia di compromettere la verità.



