
Il centrodestra campano, a pochi giorni dalla presentazione delle liste, resta nel pieno del caos. Dopo settimane di veti e tensioni, Giosy Romano, l’unico profilo capace di contendere consensi al centrosinistra, ha comunicato ufficialmente ieri di non essere più interessato alla corsa. A bruciarlo è stato Edmondo Cirielli, che prima ha tentato l’avventura personale e poi ha imposto il suo no, lasciando la coalizione in un vicolo cieco. Nel tentativo di uscire dall’impasse, spunta ora il nome di Costanzo Jannotti Pecci, imprenditore del settore alberghiero e termale, Cavaliere del Lavoro e alla guida di diverse realtà tra Campania e Basilicata. La sua indicazione porta ancora la firma di Cirielli, ormai visto da molti come il regista di una paralisi che sta consegnando terreno al centrosinistra di Roberto Fico, lanciatissimo verso la sfida elettorale. Forza Italia, intanto, continua a insistere sul prefetto Di Bari, prossimo alla pensione, che più che un candidato competitivo sembra un nome di ripiego. Il risultato è un quadro sfilacciato e confuso, con un centrosinistra unito e in vantaggio e un centrodestra che litiga sul candidato senza ancora riuscire a compattarsi.


