
Una coppia della Penisola Sorrentina è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di furto aggravato, indebito utilizzo di carte di pagamento, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, mentre la donna intratteneva i clienti, il compagno approfittava dei momenti di distrazione per rubare contanti, carte bancomat e codici, sostituendo le tessere originali con altre false per ritardare la scoperta del furto. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura. L’uomo è stato rintracciato a Gorizia e portato nel carcere locale, la donna è stata invece fermata a Pomigliano d’Arco (Napoli) e posta ai domiciliari con braccialetto elettronico. Tra le vittime figura un commerciante 49enne derubato due volte, per un totale di oltre 28mila euro. Il primo episodio risale a febbraio 2025, quando la vittima si era presentata con una borsa contenente 23mila euro in contanti. Il secondo, il 14 aprile, con altri 5.050 euro, poi scomparsi con le stesse modalità. Le indagini, coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, hanno accertato che la coppia avrebbe sottratto somme variabili da poche centinaia a diverse migliaia di euro, poi spese anche per l’acquisto di “gratta e vinci” e per l’abbonamento a Dazn.



