
Il Consiglio generale del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano ha approvato a larghissima maggioranza le variazioni di bilancio e il bilancio di previsione 2026. Per le variazioni di bilancio i voti favorevoli sono stati 19, con un solo astenuto su 20 presenti. Per il preventivo 2026 i sì sono stati 15, con un voto contrario e tre astenuti. Il Consiglio è composto da 29 membri. “Non andremo ad applicare alcun aumento dei ruoli contributivi, né per il 2026 né per il 2027” ha dichiarato il presidente Franco Della Rocca. “Abbiamo azzerato debiti del passato e migliorato i servizi, senza ricevere lamentele dai consorziati”. Le variazioni di bilancio riguardano maggiori entrate e minori spese, partite di giro, solleciti sui ruoli non ancora pagati e trasferimenti dalla Regione Campania. Ridotte anche alcune voci di spesa, tra cui personale, beni di consumo e oneri tributari. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha espresso parere favorevole e il pareggio di bilancio è stato rispettato. Il bilancio di previsione 2026 è stato costruito su dati reali e prevede entrate e spese correnti pari a 8 milioni e 147mila euro. Tra le entrate figurano contributi dei consorziati, trasferimenti statali e regionali, proventi vari e ruoli consortili per circa 4,5 milioni di euro. Le spese riguardano organi dell’ente, personale, manutenzione, servizi, opere di bonifica e oneri tributari. In aula è stato chiarito che l’ipotesi iniziale di aumento dei ruoli, pari a circa il 5%, è solo tecnica e sarà ridotta al 2,5% prima dell’approvazione definitiva, anche in relazione all’aumento dei costi del personale dovuto ai rinnovi contrattuali. “Conosciamo le difficoltà delle aziende agricole e cercheremo di pesare il meno possibile sui consorziati” ha aggiunto Della Rocca. Il presidente ha ricordato anche una spesa imprevista di 464mila euro legata a una sentenza esecutiva di un contenzioso avviato oltre dieci anni fa, coperta poi da un contributo regionale. “A fine 2027 estingueremo un mutuo che dal 2028 porterà un risparmio annuo di circa 250mila euro” ha concluso. Al termine dei lavori auguri di buon lavoro al nuovo direttore generale Giuseppe Cefarelli, che subentra a Massimo Natalizio, e riconoscimento di due nuovi direttori d’area a supporto della direzione.



