
Il Comune di Calvi Risorta ha ufficialmente dichiarato lo stato di dissesto finanziario con la deliberazione n. 1 del 7 gennaio 2026, adottata dalla Commissione Straordinaria con i poteri del Consiglio Comunale. La situazione finanziaria risulta compromessa da squilibri strutturali e da una grave crisi di liquidità.
Secondo la delibera, il piano di riequilibrio finanziario pluriennale previsto dall’art. 243-bis del D.Lgs. 267/2000 non appare idoneo a garantire la stabilità economica e il ripristino degli equilibri di bilancio. La Commissione ha quindi revocato la precedente deliberazione del 9 ottobre 2025 che prevedeva il ricorso a tale piano.
La dichiarazione di dissesto, adottata con votazione unanime e immediatamente esecutiva, comporta la trasmissione del provvedimento al Ministero dell’Interno, alla Prefettura, alla Procura regionale della Corte dei Conti e alla Sezione controllo della Corte dei Conti, come previsto dall’art. 246 del D.Lgs. 267/2000.
La delibera evidenzia l’assenza di margini finanziari, una massa debitoria crescente con interessi che aumentano il debito, e numerosi contenziosi che aggravano la situazione. Ciò rende impossibile garantire i servizi essenziali e far fronte ai crediti certi, liquidi ed esigibili.
Il responsabile economico-finanziario, dott.ssa Aurora Verrecchia, ha espresso parere favorevole sia sulla regolarità tecnica che contabile del provvedimento.
Calvi Risorta si prepara ora a una difficile fase di risanamento sotto la supervisione della Prefettura e degli organi di controllo.



