
La smentita dell’Asl Caserta arriva. Ma arriva male. E arriva di fretta. La comunicazione, perché di questo si tratta, non è un comunicato ufficiale. Nessun timbro. Nessuna firma. Nessun atto allegato. Solo testo scritto direttamente nel corpo di una mail partita dall’Asl e, come unico allegato, la foto dello stabile di Teano. Una modalità quantomeno anomala per chiarire una vicenda che riguarda la salute dei cittadini. A colpire è anche un altro dettaglio. Dopo settimane di silenzio, Officina0823 torna improvvisamente nella mailing list dell’Asl. Una coincidenza che fa sorridere amaramente. Si torna a comunicare proprio nel momento in cui serve smentire. E in fretta. Secondo quanto trapela, la nota sarebbe partita dopo un possibile intervento della nuova politica regionale, quella che oggi pesa davvero. Ma al netto delle voci, restano i fatti. Ai pazienti è stato detto chiaramente che il servizio di terapia del dolore del distretto 14 di Teano era chiuso. Non per sentito dire, ma dal personale. E alla dottoressa incaricata è arrivata una lettera di trasferimento. Non un’ipotesi. Un atto. La nota dell’Asl parla di riorganizzazione della Rete delle Cure Palliative, di integrazione, di superamento delle frammentazioni. Tutto condivisibile. Ma non spiega perché ai cittadini sia stato comunicato che il servizio non esisteva più. Né chiarisce il senso del trasferimento della professionista. Anzi, la tempestività di questa smentita senza carta, senza firma, senza timbro dell’asl e senza responsabilità esplicite finisce per rafforzare i dubbi invece di chiarirli. E lascia la sensazione che si stia cercando di rincorrere i fatti, non di governarli. Caro direttore Antonio Limone, dalle nostre parti si dice: “la gatta frettolosa fece i figli ciechi”. E questa fretta, più che rassicurare, rende tutto ancora meno chiaro.
La nota dell’asl, arrivata senza timbro e senza firma

L’ASL Caserta assicura: nessuna chiusura, in corso la riorganizzazione della Rete di Cure Palliative.
CASERTA, 11 gennaio 2026 – In relazione alle notizie apparse recentemente su alcuni organi di informazione locali, riguardanti una ipotetica dismissione dell’Ambulatorio di Terapia del Dolore presso il Distretto 14 di Teano, la Direzione Strategica dell’ASL Caserta ritiene doveroso fornire alcune precisazioni per rassicurare l’utenza e fare chiarezza sulla reale programmazione sanitaria.
Si intende smentire la notizia relativa alla chiusura della struttura o alla soppressione del servizio. Non è, infatti, nelle intenzioni dell’Azienda interrompere attività essenziali per il territorio; al contrario, l’ASL è impegnata in un percorso di ottimizzazione e standardizzazione dei servizi, necessario per rispondere in modo sempre più appropriato ai bisogni di salute dei cittadini.
In tale ottica, la Direzione sta lavorando al perfezionamento della “Rete delle Cure Palliative”. L’obiettivo è superare la frammentazione attuale per garantire un’assistenza omogenea che non si limiti alla sola fase di terminalità, ma che accompagni i pazienti di ogni età attraverso un percorso di cura integrato.
Il progetto prevede, infatti, un’evoluzione del servizio nell’ambito delle reti locali domiciliari, attraverso il coinvolgimento di equipe multidisciplinari. Tali gruppi di lavoro vedranno la presenza attiva di professionisti qualificati – tra cui anestesisti-rianimatori esperti in terapia del dolore e cure palliative – per assicurare una presa in carico globale e specialistica.
L’ASL Caserta, per precisa volontà della Direzione Strategica, persegue costantemente la ricerca della migliore organizzazione possibile. Ogni azione amministrativa e sanitaria è volta a superare le frammentazioni del passato per mettere concretamente il cittadino al “centro” del sistema salute, garantendo risposte appropriate, prossimità e dignità di cura in ogni distretto della provincia, Teano incluso.
Si invitano pertanto gli organi di informazione a verificare le fonti istituzionali prima di diffondere notizie che possono ledere la serenità dei pazienti e il lavoro degli operatori sanitari.


