Non si ferma l’offensiva della Polizia Provinciale di Caserta contro chi pensa di trasformare le nostre strade in una pattumiera a cielo aperto. Gli uomini del colonnello Biagio Chiariello, dopo aver trovato numerosi scarti tessili abbandonati lungo le carreggiate, hanno dato il via a un’indagine meticolosa per risalire alla fonte di quello scempio. Un lavoro di investigazione pura che ha portato i poliziotti dritti a San Nicola la Strada, all’interno di un’azienda del posto. Una volta entrati per i controlli, la situazione è apparsa subito chiara: la titolare dell’attività, una donna di 40 anni, aveva accumulato montagne di scarti tessili ben oltre i limiti consentiti dalla legge. Non si trattava solo di disordine, ma di una vera e propria violazione delle norme sullo stoccaggio e delle prescrizioni dell’Autorizzazione Unica Ambientale. In pratica, i rifiuti venivano gestiti in modo irregolare, creando un potenziale pericolo per l’ambiente circostante. L’operazione si è conclusa con il sequestro e una pioggia di sanzioni: la donna è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e dovrà pagare multe per un totale di circa 13 mila euro. È un segnale forte quello che arriva dal comando di via Arena: chi inquina non la passa liscia. I controlli continueranno senza sosta anche nei prossimi giorni, perché la salute del territorio non può essere messa in secondo piano per il profitto di pochi.

SAN NICOLA LA STRADA – Rifiuti tessili ammassati illegalmente: la Polizia Provinciale scova e denuncia un’imprenditrice.
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