
Un esempio concreto di innovazione e inclusione approda al Salone Nauticsud, alla Mostra d’Oltremare. Tra le imbarcazioni protagoniste dell’evento spicca “Olimpia”, una speciale barca progettata e realizzata per garantire l’accesso al mare anche alle persone con disabilità motoria. “Olimpia” è attrezzata con una pedana mobile che consente l’accesso a bordo e la discesa in sicurezza di una persona su carrozzina a rotelle, rappresentando una risposta concreta alle esigenze di mobilità e autonomia in ambito nautico. Una soluzione tecnica che unisce funzionalità, sicurezza e comfort, aprendo nuove prospettive nel settore della nautica accessibile. L’imbarcazione è stata costruita nel cantiere nautico CNT – Cantieri Nautici Tradizionali di Sessa Aurunca, sul fiume Garigliano. Proprio qui ha preso forma un progetto che coniuga competenza artigianale e innovazione tecnologica, fino al varo che ha segnato il suo primo approdo in mare. Grande la soddisfazione espressa dall’amministratore delegato Paola Borrazzo Scognamiglio, che ha seguito con attenzione ogni fase della realizzazione. “Olimpia” non è soltanto una barca, ma un simbolo di impegno e sensibilità verso un tema sempre più centrale: rendere il mare un patrimonio davvero accessibile a tutti. La presenza dell’imbarcazione al Nauticsud testimonia come il settore nautico stia evolvendo verso soluzioni inclusive, capaci di abbattere barriere e offrire nuove opportunità di partecipazione e libertà. In un contesto fieristico che celebra eccellenze e innovazioni, “Olimpia” si distingue come esempio virtuoso di progettazione al servizio delle persone.



