
Nessuno si muove. La vedono tutti. Tuttavia è stato un turista laziale, venuto a Sessa, a rimanere crucciato e a sollevare una sgradevole realtà locale: “Avete tanti tesori d’arte, ma se dovessi dare un voto, vedendo lo stato di degrado dell’esterno di questa meravigliosa chiesa, sarebbe senz’altro scarso”. La facciata della chiesa di San Giovanni Battista e della casa adiacente denominata “San Giovanni a Villa”, a ridosso di via XXI Luglio e ubicata in pieno centro cittadino, è un punto quasi obbligato per appuntamenti di arrivo e partenza di pullman locali e turistici. Eppure è “nera”. La casa e parte del campanile, con l’annesso convento confinante, sono diventati neri. La chiesa medievale è famosa per la processione dei “Misteri”: infatti, il Venerdì Santo, i Misteri escono in processione proprio dalla chiesa di San Giovanni a Villa. Peccato però che questo gioiello, incastonato tra il centro cittadino, la Villa Comunale, il Teatro Romano e il Criptoportico, debba convivere con un’evidente incuria esterna, offrendo uno scenario imbarazzante, visibile sia ai cittadini sia ai molti turisti. Nel frattempo, l’unica vera certezza per cittadini e turisti resta quello scenario visivo difficilmente giustificabile.



