Oggi: 03 Mag, 2026
SAN LEUCIO
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CASERTA – Celebrati i 250 anni di San Leucio tra identità e rilancio internazionale

1 mese fa

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A San Leucio, nel suggestivo scenario del Complesso Monumentale del Belvedere, si è svolta la celebrazione dei 250 anni della Real Colonia, un appuntamento dal forte valore simbolico che ha intrecciato memoria storica e visione del futuro. Fondata nel 1776 da Ferdinando IV di Borbone, l’esperienza leuciana è tornata al centro del dibattito come modello attuale, capace di coniugare sviluppo produttivo e diritti sociali, grazie al “Codice Leuciano”, che già nel 18esimo secolo introduceva istruzione obbligatoria, tutela della salute e parità di genere. I lavori sono stati aperti dal professore Antonio Tisci dell’Università “Luigi Vanvitelli”, che ha richiamato il valore storico e la modernità dell’esperienza leuciana. Sono intervenuti poi la commissaria straordinaria del Comune di Caserta Daniela Caruso, la prefetta Lucia Volpe e il presidente della Fondazione Orizzonti Giuseppe Menniti, con la presenza dei duchi di Castro, Carlo e Camilla di Borbone delle Due Sicilie.«Il Belvedere patrimonio dell’Umanità è custode di una esperienza davvero memorabile che connota questa comunità orgogliosa di proseguire un percorso di valorizzazione dei suoi tesori», ha dichiarato la commissaria Caruso, ringraziando la Fondazione per l’iniziativa. «San Leucio e il suo Codice sono una importantissima eredità culturale. Questo non può che renderci orgogliosi e ancor più determinati a rilanciare l’economia sana di questo territorio», ha aggiunto la prefetta Volpe, che ha anche letto i messaggi dei ministri Adolfo Urso ed Eugenia Maria Roccella. Il presidente Menniti ha ricordato l’eredità dei Borbone: «Caserta è figlia della visione dei Borbone, del loro coraggio e della capacità di costruire il futuro. La Real Colonia fu fondata su principi avanzatissimi per il suo tempo: lavoro, dignità, uguaglianza, istruzione, sanità, merito, ruolo della donna. Una visione che ancora oggi ci sorprende per modernità e audacia». Alla cerimonia hanno partecipato numerose personalità civili e militari, tra cui la principessa Beatrice di Borbone. Lo storico Paolo Mieli ha sottolineato l’importanza di San Leucio nel panorama europeo: «Questa storia va portata nei libri di scuola, deve avere almeno un paragrafo dedicato». «La capacità dei Borbone è stata non solo di costruire residenze ma anche infrastrutture dove il bello e l’utile erano due elementi fondamentali», ha concluso il direttore della Reggia di Caserta Tiziana Maffei.

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