C’è un’energia speciale che attraversa i vicoli di Sessa Aurunca, un calore che parte dalle radici e arriva dritto al cuore di chi ci vive. Il Comitato della Festa popolare della Tammorra descrive questo momento come un viaggio emotivo unico: “Vivere Sessa Aurunca in questo periodo è qualcosa di unico perché vieni trasportato emotivamente da momenti spirituali che poi si trasformano in momenti di allegria e spensieratezza”. Quest’anno l’entusiasmo è quasi palpabile e il sostegno arriva direttamente dalla strada: “In maniera particolare avvertiamo un’energia e un sostegno morale soprattutto dai commercianti e da tanta gente comune, che hanno promosso la festa e sono contenti e orgogliosi di presentare i libricini che la descrivono”. La Festa della Tammorra è ormai diventata l’appuntamento più caro alla comunità, capace di richiamare gente da tutto il comprensorio perché parla la lingua vera della terra aurunca. È proprio questa l’autenticità che serve per rilanciarsi, puntando su tradizioni che ci appartengono nel profondo, a differenza di altre manifestazioni, come la festa del tartufo, che nonostante i ricchi fondi regionali appare lontana dalla realtà visto che il tartufo in zona non è di casa. Ieri sera la città si è unita in un grande applauso per i ragazzi del Comitato festeggiamenti della santa Matrona, premiando la loro voglia di fare e quel legame sincero con la città che è il vero motore per far ripartire l’intera comunità. D’altronde, come dice il comitato della festa della Tammorra, “forse proprio di questo ha bisogno Sessa Aurunca per rilanciarsi definitivamente: energia trascinante, che solo la forza autentica popolare può esprimere e imprimere”.



