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CAMPANIA – Resa dei conti in Forza Italia: Patriarca e Silvestri aprono il fuoco su Martusciello per il congresso regionale, ma tutto potrebbe cambiare con il nuovo corso nazionale

2 settimane fa
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Bocche cucite, sorrisi di circostanza e qualche parola di troppo sussurrata nei corridoi. In Forza Italia Campania il clima si è fatto pesante, e chi conosce le dinamiche interne sa che il fuoco sotto la cenere sta per divampare. Al centro dello scontro c’è Fulvio Martusciello, eurodeputato e coordinatore regionale azzurro, che punta a mantenere saldamente in mano le redini del partito in Campania attraverso il congresso regionale. Ma stavolta non tutti sono disposti a lasciarlo fare. A muovergli guerra aperta sono due deputati di peso, Annarita Patriarca e Francesco Silvestri, che nelle ultime settimane stanno costruendo quello che dentro il partito qualcuno descrive già come un vero e proprio fronte di fuoco. Le mosse sono ancora coperte dal riserbo che si addice alle grandi manovre, ma la direzione è chiara, il congresso regionale è il terreno su cui si giocherà tutto, e Martusciello non può più dare per scontato il risultato. Il nodo è politico prima ancora che personale. Chi vuole cambiare passo in Forza Italia Campania sa che il congresso è l’unica occasione per farlo, e Patriarca e Silvestri sembrano intenzionati a non lasciarsela sfuggire. Nelle fila azzurre per ora si tace, ma il silenzio ha il sapore di chi sta scegliendo da che parte stare. Sullo sfondo, però, si muove qualcosa di più grande. Voci insistenti parlano di un possibile nuovo corso a livello nazionale che potrebbe rimescolare tutte le carte. Marina Berlusconi, secondo alcune indiscrezioni, starebbe trattando con Silvia Salis, sindaca di Genova, per costruire quel grande centro che manca da anni tanto alla destra quanto alla sinistra. Un progetto ambizioso, forse visionario, che punterebbe a riempire un vuoto politico reale, un’area di centrosinistra moderato, capace di isolare le componenti più radicali e quella parte del Pd che oggi fatica a riconoscersi nella guida di Elly Schlein, percepita da molti come troppo spostata a sinistra per intercettare l’elettorato di centro. Utopia? Forse. O forse no. In politica i grandi cambiamenti nascono spesso da quelle trattative che tutti negano fino al giorno prima. E se il disegno dovesse prendere forma, lo scontro campano tra Patriarca, Silvestri e Martusciello potrebbe assumere contorni molto diversi da quelli di una semplice guerra di corrente. Vedremo.

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