
Il sindaco uscente Guido Di Leone e il consigliere regionale Giovanni Iovino aprono la campagna elettorale di Cellole con un messaggio che va oltre le dinamiche di schieramento e affonda le radici in un senso di appartenenza profondo e dichiarato. Due uomini legati alla loro terra, che scelgono di parlare di comunità, di rispetto e di futuro, dando il tono a una competizione che si auspica civile e ricca di contenuti. Di Leone alla guida della lista “Noi per Cellole” con un progetto che definisce di continuità: “Non per iniziare, ma per continuare. Per portare avanti quel senso di comunità costruito insieme, giorno dopo giorno.” Il suo appello supera le appartenenze e si rivolge all’intera cittadinanza: “Al di là delle appartenenze, c’è una responsabilità che ci unisce: lavorare ogni giorno perché ogni cittadino si senta parte di questa comunità.” L’obiettivo dichiarato è uno solo: “Rendere tutti sempre più orgogliosi di essere cellolesi.” Sulla stessa lunghezza d’onda Iovino, che scende in campo come candidato consigliere comunale rivendicando cinque anni di lavoro concreto: “Sono orgoglioso di far parte di una squadra che in cinque anni ha saputo trasformare Cellole in qualcosa di cui essere fieri, un comune che ha ritrovato dignità, efficienza e una qualità della vita che molti ci invidiano.” Il suo è anche un messaggio chiaro sul tipo di campagna elettorale che vorrebbe vedere: “I veleni non appartengono a chi ama davvero la propria terra, appartengono a chi non ha altro da dire. Chi ama Cellole lo dimostri con le idee, con la coerenza e con il rispetto verso tutti.” Entrambi rivolgono un sincero in bocca al lupo a tutti i candidati in campo, a testimonianza di uno spirito che mette Cellole davanti a tutto. Un segnale condiviso fin dalle prime battute, la campagna elettorale si giochi sui contenuti, sul confronto civile e sulla forza delle proposte. Perché, come ricorda Iovino, “mettersi al servizio degli altri è un gesto che merita sempre rispetto, indipendentemente dalle idee che si portano avanti.”


