
Si è tenuto un incontro formativo di eccezionale valore presso la sezione Mathesis di Mondragone, che ha visto come protagonista il Dott. Carlo Schiano, ricercatore d’eccellenza nel campo della fisica ottica e delle tecnologie quantistiche. L’evento ha saputo catalizzare l’attenzione di un pubblico vasto e appassionato, composto da docenti, studenti universitari e giovani allievi del quinto anno delle scuole superiori.
Il Dott. Schiano, formatosi presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e con un’esperienza che spazia dalla biofotonica alle radiazioni ionizzanti presso il sincrotrone di Trieste, ha guidato i partecipanti in un affascinante percorso intitolato “Le Forme della Luce“.

Partendo dai fondamenti storici della fisica — dal dibattito tra la teoria corpuscolare di Newton e quella ondulatoria di Huygens, fino alla sintesi elettromagnetica di Maxwell — la presentazione ha esplorato i pilastri che definiscono il comportamento della luce.
Il cuore della relazione si è poi spostato sulle frontiere dell’ottica quantistica, approfondendo come oggi i ricercatori riescano a “plasmare” la luce, controllandone i gradi di libertà per creare la luce strutturata.
Il ricercatore ha illustrato come la manipolazione della luce non sia solo un esercizio teorico, ma abbia ricadute pratiche quotidiane e future in svariati ambiti come quello delle comunicazioni avanzate.
Il Laboratorio in Diretta: Il Logo Mathesis Prende Luce
Il momento più alto ed emozionante dell’incontro si è vissuto nella parte finale. Grazie a un collegamento in tempo reale con il laboratorio dell’Università Federico II di Napoli, il Dott. Schiano ha mostrato ai presenti come sia possibile eseguire trasformazioni fisiche della luce “in diretta”.
L’apice dello stupore è stato raggiunto quando, manipolando i fasci luminosi attraverso complessi algoritmi e strumenti ottici d’avanguardia, il ricercatore è riuscito a dare alla luce la forma del logo della Mathesis. Vedere il simbolo dell’associazione plasmato direttamente da particelle e onde luminose ha suscitato una grande emozione tra i docenti e gli studenti presenti, rendendo tangibile e quasi “magica” la complessità della ricerca scientifica moderna.
Un evento che ha dimostrato come la fisica possa uscire dalle aule accademiche per diventare spettacolo, ispirazione e bellezza.
Ancora una volta la sezione Mathesis di Mondragone si conferma un punto di riferimento imprescindibile per la crescita intellettuale del territorio. Grazie a iniziative di questo spessore, l’Associazione riesce a gettare un ponte tra l’alta ricerca accademica e la comunità locale, dimostrando che la scienza non è un sapere isolato, ma un linguaggio vivo capace di emozionare e ispirare le nuove generazioni. L’incontro con il Dott. Schiano non è stato solo una lezione di fisica, ma una testimonianza di come la passione e la competenza possano rendere visibile l’invisibile, lasciando nei partecipanti la consapevolezza che la curiosità è la vera luce che guida la crescita culturale.


