Stava raggiungendo l’aeroporto di Fiumicino per tornare dalla sua famiglia in Pakistan dopo anni di lavoro e sacrifici in Italia. Ma quel viaggio, iniziato dalla provincia di Caserta nel cuore della notte, ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Un uomo pakistano di poco più di cinquant’anni è stato colpito da un grave malore mentre viaggiava a bordo di un pullman diretto a Roma. Il mezzo stava percorrendo l’autostrada tra i caselli di Pontecorvo e Ceprano quando il passeggero si è improvvisamente accasciato. L’allarme è stato lanciato immediatamente dagli altri viaggiatori e dall’autista del bus. Sul posto sono intervenuti gli operatori dell’Ares 118 della postazione di Pontecorvo, che hanno trovato l’uomo in condizioni critiche. I sanitari hanno avviato subito le manovre di rianimazione, riuscendo a stabilizzarlo dopo minuti di grande tensione. Determinante la tempestività dell’intervento, che ha permesso di evitare il peggio e di strappare il passeggero a un destino che sembrava ormai inevitabile. Una vita di sacrifici lontano dalla famiglia. L’uomo vive da anni in Italia, dove si era trasferito per lavorare e garantire un sostegno economico ai familiari rimasti in Pakistan. Dopo tanto tempo lontano da casa era finalmente riuscito ad acquistare un biglietto aereo dal valore di oltre mille euro per poter riabbracciare i suoi cari. Dopo le prime cure sul posto, il cinquantenne è stato trasferito all’ospedale dell’ASL di Frosinone, dove si trova ricoverato nel reparto di Cardiologia. Le sue condizioni sono ora sotto controllo

Si ferma il cuore sul pullman in autostrada: salvato un 50enne partito dalla provincia di Caserta diretto a Fiumicino
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