Dal 2 al 6 luglio torna a Pignataro Maggiore la Sagra degli Antichi Sapori, appuntamento che da ventitré edizioni segna l’inizio dell’estate nel Casertano
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Insieme per l’Unità dei Popoli Onlus, unisce cucina tradizionale, volontariato e impegno sociale. La manifestazione valorizza la cucina della tradizione contadina dell’Agro Caleno: pettole e fagioli, pizza figliata, salsicce con mugnoli, guanti artigianali e dolci tipici. Piatti semplici, nati dalla cultura popolare, che raccontano la storia e l’identità del territorio. Dietro ogni serata c’è il lavoro gratuito di decine di volontari. Persone che non si limitano a partecipare, ma costruiscono concretamente l’evento: allestiscono gli spazi, cucinano, gestiscono gli stand e le serate. Un impegno continuo che va oltre la festa e diventa scelta di responsabilità verso gli altri.I proventi della Sagra degli Antichi Sapori vengono destinati a progetti umanitari seguiti dall’associazione in Africa e in altre aree del mondo, oltre che alla Fondazione “A voce de’ creature” di Don Luigi Merola. Negli anni sono stati realizzati interventi concreti come la costruzione di acquedotti in Burundi, aule scolastiche in Guinea Bissau e sostegno a famiglie ucraine in fuga dalla guerra.Tutto questo è possibile grazie alla capacità di fare rete. Una rete fatta di associazioni, volontari e cittadini che condividono lo stesso obiettivo: trasformare una festa popolare in uno strumento concreto di solidarietà. La Sagra degli Antichi Sapori continua così a essere molto più di un evento gastronomico. È un’esperienza collettiva che mostra come una comunità possa fare la differenza quando sceglie di collaborare e restare unita.

