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SESSA AURUNCA- Cassonetti per abiti usati  pieni vicino alle scuole di Casamare e Fasani: una scelta scellerata  da rivedere

3 mesi fa

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Innanzitutto, i cittadini vorrebbero sapere chi sia stata la mente illuminata che ha deciso il posizionamento dei cassonetti per la raccolta degli abiti usati a ridosso di edifici scolastici. Nello specifico, si parla della scuola elementare di Casamare e di quella di Fasani. Un’altra domanda che molti si pongono riguarda la frequenza con cui la ditta incaricata provvede allo svuotamento dei cassonetti arancioni. A Casamare, dove esiste uno spazio ampio e adeguato, sarebbe stato logico collocare i contenitori almeno dall’altra parte della piazza. Invece, con una scelta degna di un premio Oscar al contrario, sono stati sistemati proprio a ridosso del muro dell’edificio scolastico. A Fasani la situazione è leggermente migliore, ma i cassonetti restano comunque troppo vicini alla scuola. Quando sono pieni, come accade in questi giorni, bambini e genitori si trovano ogni mattina davanti a una vera e propria “lezione pratica” sullo smaltimento dei rifiuti. Evviva. Non si tratta soltanto di una questione estetica o di impatto visivo. C’è anche un evidente problema di decoro urbano e di igiene. Proprio per questo motivo, sarebbe opportuno rimuovere questi raccoglitori dalle immediate vicinanze dei plessi scolastici e individuare soluzioni alternative più appropriate. La crescita e la qualità di un territorio passano anche, e soprattutto, da questi aspetti. L’attenzione verso gli spazi pubblici e verso i luoghi frequentati quotidianamente dai più piccoli dovrebbe rappresentare una priorità. Se da un lato i cassonetti risultano spesso stracolmi perché la ditta incaricata non interviene con la necessaria puntualità, dall’altro c’è anche una responsabilità da parte di quei cittadini che, continuando ad abbandonare sacchi e indumenti all’esterno dei contenitori, contribuiscono a trasformare queste aree in un’immagine indecorosa. Infine, il Comune potrebbe esercitare una sorta di “tiratina d’orecchie” virtuale nei confronti della ditta privata incaricata del servizio, affinché vengano rispettati con regolarità i giorni previsti per lo svuotamento dei cassonetti. Perché una raccolta differenziata efficiente è un servizio importante, ma lo è altrettanto garantire ordine, decoro e rispetto dei luoghi, soprattutto quando si trovano accanto alle scuole. Alleluia.

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