Gianpiero Zinzi, deputato della Lega e capogruppo in Commissione Ambiente alla Camera, ha risposto duramente al collega Francesco Emilio Borrelli di Alleanza Verdi e Sinistra dopo le dichiarazioni rilasciate durante la maratona parlamentare notturna sulla legge delega per il nucleare sostenibile. Borrelli aveva accusato il Governo di voler trasformare l’ex centrale nucleare del Garigliano, in provincia di Caserta, in deposito nucleare nazionale. Zinzi non ci sta e smonta la tesi punto per punto. “Il collega Borrelli di Avs questa notte si è ritagliato un minuto di visibilità per l’ennesima fake news, sostenendo che il Governo vorrebbe sfruttare il sito della ex centrale nucleare del Garigliano, in provincia di Caserta, come deposito nucleare. Enorme bufala, alimentata ad arte in queste ore da haters e finti ambientalisti.” La smentita, secondo Zinzi, è a portata di clic: basta consultare il sito depositonazionale.it per verificare che la Campania non figura tra le aree della Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee, né tra le regioni indicate dal MASE per ospitare un deposito. Le 51 aree individuate a livello nazionale escludono categoricamente la regione. “Chissà se è stata una svista o, come ho motivo di credere, una mancanza di conoscenza degli atti e, aggiungo, della materia. Ma suggerirei al collega Borrelli, piuttosto, di consultare le carte, elaborate tra l’altro da Sogin e dalle Istituzioni competenti combinando una serie di criteri di esclusione e idoneità, strumenti tecnici, cartografici, normativi e partecipativi che escludono categoricamente il Garigliano e la Campania dai luoghi interessati. Per quanto mi riguarda, il suo è un procurato allarme gravissimo e strumentale.”

SESSA AURUNCA – Zinzi (Lega) smonta Borrelli sul nucleare: “fake news di chi non conosce nemmeno le carte”
0:00
