Il primo cittadino di Castel Volturno Pasquale Marrandino sarebbe destinatario di una richiesta di misura cautelare, formulata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere nell’ambito di un’inchiesta per presunta corruzione che, secondo l’ipotesi accusatoria, lo vedrebbe coinvolto insieme all’ingegnere Daniele De Caprio, originario di Cancello ed Arnone e da anni residente a Caserta, per il quale sarebbe stata avanzata la medesima richiesta. Al centro del fascicolo, tutto ancora da verificare nelle sedi giudiziarie competenti, un piccolo contenitore bianco che sarebbe stato tenuto nascosto sotto il sedile di un fuoristrada e che, secondo quanto ipotizzato dagli inquirenti, sarebbe stato utilizzato in più occasioni per il passaggio di denaro contante, circostanza che i carabinieri di Caserta avrebbero posto al centro delle perquisizioni compiute circa sette mesi fa in abitazioni, uffici e automobili riconducibili ai due soggetti coinvolti nelle indagini, perquisizioni che portarono la vicenda all’attenzione dell’opinione pubblica. Resta naturalmente valido il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale accertamento definitivo delle responsabilità.

CASTEL VOLTURNO – La scatola nascosta nel fuoristrada che secondo l’accusa sarebbe servita per le tangenti, la Procura chiede una misura cautelare per il sindaco Marrandino e l’ingegnere De Caprio
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