Attimi di paura ieri pomeriggio lungo il tratto di costa di Baia Domizia sud, precisamente sul tratto di spiaggia libera tra il lido la Vela e il lido Azzurro, dove una turista straniera e suo figlio hanno rischiato di annegare dopo essere stati ribaltati dal kayak a largo e trascinati dalla corrente. Il mare, davvero proibitivo, ha reso complesso l’intervento di soccorso, che si è protratto per circa quarantacinque minuti, dalle 16.15 alle 17. A intervenire per primi sono stati gli assistenti bagnanti Antonio Coviello, Gino Di Cola e Rinaldo Infrappa, in servizio per conto della cooperativa Escara, che gestisce il servizio di salvataggio collettivo con personale specializzato sulle spiagge di Baia Domizia sud, e che hanno raggiunto i due in difficoltà nonostante le condizioni del mare mettessero a dura prova anche i soccorritori più esperti. Decisivo si è rivelato l’intervento del consigliere comunale e gestore del Lido Azzurro Giuseppe Ponticelli, che attivandosi tempestivamente con l’acquascooter è riuscito a riportare in sicurezza la donna e il ragazzo, nonostante la considerevole distanza dalla riva. Il salvataggio, concluso fortunatamente senza conseguenze, dimostra quanto il servizio di salvataggio collettivo sia fondamentale per il litorale. Senza l’arrivo della moto d’acqua, sempre messa a disposizione dalla cooperativa Escara, si poteva verificare una tragedia

BAIA DOMIZIA – Inghiottiti dalla corrente, turista e figlio salvati in extremis dopo quarantacinque minuti di terrore in mare, decisivo l’intervento di Ponticelli con la moto d’acqua
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