Si è svolto ieri mattina davanti al gip Mennella l’interrogatorio preventivo dell’ex sindaco Pasquale Marrandino, assistito dall’avvocato Ferdinando Letizia, nell’ambito dell’inchiesta che lo vede indagato per corruzione. All’udienza erano presenti anche i pubblici ministeri Giacomo Urbano e Anna Ida Capone, titolari delle indagini, ai quali la difesa ha depositato una memoria scritta prima di una discussione che si è protratta per oltre un’ora e alla quale è seguita la replica degli stessi magistrati. Ora si attende la decisione del giudice, chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di arresto formulata dalla Procura nei confronti dell’ex primo cittadino. Nella stessa inchiesta risulta indagato anche l’ingegnere Daniele De Caprio. L’episodio ritenuto centrale dagli investigatori risalirebbe all’8 marzo 2025 e, secondo la ricostruzione dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta, sarebbe stato documentato attraverso una microtelecamera installata all’interno della Jeep dell’ex sindaco. Dalle immagini raccolte, De Caprio sarebbe salito a bordo del veicolo e avrebbe consegnato a Marrandino un piccolo contenitore bianco, simile a quelli utilizzati per custodire cavetti o accessori per telefoni, che l’ex sindaco avrebbe poi nascosto sotto il sedile dell’auto. Nei giorni successivi, sempre secondo quanto emerso dalle registrazioni, Marrandino avrebbe più volte recuperato il contenitore per estrarne delle banconote, prelevando l’11 marzo due banconote da 20 euro e contando il giorno seguente una somma composta da circa 25 o 26 pezzi, per un valore stimato tra 500 e 520 euro. Si tratta in ogni caso di accuse ancora al vaglio della magistratura, per le quali vige la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

CASTEL VOLTURNO – Marrandino davanti al gip per l’interrogatorio preventivo, i pm chiedono l’arresto per corruzione
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