Oggi: 02 Set, 2026
TERREMOTO
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CAMPANIA – Terremoto ai Campi Flegrei, il Governo monitora l’emergenza: scossa di 4.7, la più forte mai registrata nella caldera

1 mese fa

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Il Governo segue da vicino l’emergenza in corso ai Campi Flegrei dopo la scossa di magnitudo 4.7 che ha colpito l’area venerdì 31 luglio, la più forte mai registrata da quando viene monitorata la caldera vulcanica: la premier Giorgia Meloni segue la situazione dall’unità di crisi insieme al ministro Nello Musumeci, mentre sul territorio il terremoto ha causato crolli a Pozzuoli e Bagnoli, cedimenti e lesioni a decine di palazzine e un bilancio di 21 feriti, due dei quali in codice rosso. Lo sciame sismico non si è fermato nella notte, con una replica di magnitudo 3.8 registrata alle 22, altre scosse alle 4.17 e ulteriori repliche minori fino all’alba, tanto che molti residenti della zona flegrea hanno preferito restare fuori casa per paura. Il porto di Pozzuoli è stato chiuso per i danni riportati da una banchina, con la sospensione dei collegamenti marittimi verso Procida e Ischia, e per oggi, sabato 1 agosto, alle 10 è stata convocata una nuova riunione del Centro di Coordinamento Soccorsi in Prefettura a Napoli, guidata dal prefetto Michele di Bari, alla quale parteciperanno i sindaci dei territori coinvolti, le forze dell’ordine e la Protezione Civile. Il vulcanologo De Natale, interpellato da Fanpage, ha invitato a prepararsi a tutti gli scenari possibili. Nella notte i vigili del fuoco hanno proceduto allo sgombero di 18 nuclei familiari in via Sannino e di altri 4 in via San Vitagliano a Pozzuoli, dove si registrano crolli in via Pergolesi e in via San Vitaliano, edifici risultati disabitati; complessivamente sono 22 le famiglie sgomberate, mentre i tecnici proseguono con le verifiche strutturali su case e scuole, con tre squadre operative anche nel fine settimana. Le Asl hanno reso noto che sono stati assistiti 19 pazienti presso l’ospedale di Pozzuoli, due in codice rosso e uno in codice arancione, mentre gli altri hanno riportato ferite più lievi; verifiche strutturali sono state condotte anche sugli ospedali San Paolo, Pellegrini, Ospedale del Mare e Santa Maria delle Grazie. La caduta di un traliccio dell’alta tensione ha lasciato al buio circa 100mila utenze, riprogressivamente riallacciate, con circa 900 utenze ancora prive di energia nella zona tra Astroni e Agnano. Sul fronte dei trasporti, Eav ha segnalato la caduta di un muro che ha intralciato la circolazione della Circumflegrea, in fase di rimozione, mentre Rfi ha avviato i controlli sulle proprie infrastrutture e la circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, che aveva subito ritardi fino a 380 minuti e deviazioni di percorso, è tornata regolare intorno all’1.30 di notte. Molte famiglie di Pozzuoli e dell’area occidentale di Napoli hanno scelto di trascorrere la notte fuori casa, rivolgendosi alle aree di accoglienza allestite a via Terracina e al Palatrincone di Monteruscello, dove sono stati predisposti 185 posti letto, oltre all’area dell’ex base Nato di Bagnoli, mentre altri hanno preferito dormire in auto o presso parenti e amici. Tra le storie della notte, a Pozzuoli in via Fasano un anziano di 80 anni costretto a letto da diverse patologie è stato messo in salvo con l’autoscala e con tecniche di soccorso speleo alpino fluviale, a causa delle gravi lesioni riportate dalle scale del suo palazzo. Lo sciame sismico è proseguito anche nelle prime ore della mattinata, con una quindicina di scosse superiori a magnitudo due, tra cui una di 3.1 registrata alle 5.47 seguita due minuti dopo da una di magnitudo 3.0, fino alla scossa di 2.5 delle 7.45 avvertita nell’intera area flegrea, da Pozzuoli a Bagnoli, da Quarto a Bacoli. Proprio a Bacoli il sindaco Josi Gerardo Della Ragione ha annunciato l’annullamento del concerto di LDA e Aka7even in programma in piazza, ringraziando gli artisti per la sensibilità dimostrata e spiegando di aver gestito senza criticità il deflusso dei tanti giovani presenti in città, mentre ha convocato il Centro Operativo Comunale e disposto la sospensione di tutte le ZTL cittadine. “Siamo in strada per affrontare i danni causati dalle scosse di queste ultime ore”, ha scritto il primo cittadino, assicurando la massima vicinanza alla popolazione e mettendo a disposizione dei cittadini due numeri dedicati e il proprio contatto personale, e ringraziando per la vicinanza istituzionale il prefetto di Bari, il capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano, il presidente del Consiglio regionale della Campania Roberto Fico, il sindaco della Città Metropolitana di Napoli Gaetano Manfredi, il commissario straordinario Fulvio Maria Soccodato, l’europarlamentare Sandro Ruotolo e i deputati Roberto Speranza e Marco Sarracino.

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