Soltanto tre iscrizioni raccolte nella sede distaccata di Santi Cosma e Damiano dell’Istituto tecnico Pacinotti segnano un dato drammatico che impedisce la formazione della classe prima e interrompe una continuità che durava da tre anni, con la scuola che resterà senza nuovi ingressi nel prossimo anno scolastico dopo che nei due anni precedenti l’istituto era comunque riuscito ad avviare almeno un corso iniziale, un crollo che le famiglie del sud pontino e dell’alto Casertano collegano direttamente alla tragedia di Paolo Mendico, il quattordicenne che si è tolto la vita lo scorso 11 settembre dopo presunti episodi di bullismo subiti tra i banchi dello stesso istituto, denunce che avevano spinto il Ministero ad avviare un’ispezione conclusasi con la sospensione disciplinare della dirigente Gina Antonetti e di due docenti della scuola, mentre la flessione delle iscrizioni non risparmia nemmeno la sede centrale di Fondi, dove le prime classi attivate scenderanno da cinque a quattro senza che questo comporti, almeno nell’immediato, esuberi tra il personale docente e ATA, e dopo mesi segnati da polemiche e da accuse di gogna mediatica la scuola cambia vertice, con la preside Antonetti trasferita all’istituto di Monte San Biagio e la guida del Pacinotti passata a Daniela Franzino, mentre nell’anno appena concluso erano state formate due prime classi, la A e la B, che a settembre diventeranno seconde e raccolgono complessivamente circa quaranta alunni.

SANTI COSMA E DAMIANO – Crollo delle iscrizioni al Pacinotti dopo il caso Mendico, solo tre alunni e stop alla prima classe
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