
Antonio Scialdone, maresciallo capo dell’Esercito e candidato alle ultime amministrative con la lista “Prima Pignataro – Rinascita Civica”, ha diffuso un comunicato in cui annuncia il suo distacco dalla maggioranza guidata dal sindaco Giovan Giuseppe Palumbo. Pur non essendo stato eletto, con i suoi 180 voti Scialdone era stato tra i promotori del progetto politico “Prima Pignataro”, nato, come scrive, “intorno a un tavolo di amici e persone intraprendenti” con l’obiettivo di “ridare slancio al paese”.
Nel suo intervento, Scialdone ricorda le origini del movimento, la successiva fusione con Rinascita Civica e le difficoltà sorte all’interno della coalizione. “La fusione a freddo – afferma – non fu cosa semplice e nel tempo ha generato attriti e disarmonie”. Critico verso le “tensioni interne e le sinergie disattese”, spiega di voler restare fuori dall’attuale maggioranza, “vigilando da fuori nella speranza che si realizzi il programma per il bene dei cittadini”.



